25 Giugno 2024
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Termovalorizzatore, denuncia dal Comitato per le nomine di Gualtieri

Non arretra di un passo la guerra al termovalorizzatore di Roma e il secco “NO” di centinaia di cittadini dei comuni che saranno confinanti alla maxi struttura di incenerimento rifiuti della Capitale.
Il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri ha affidato a due dirigenti capitolini, Stefano
Vicalvi e Paolo Giacomelli, scelta che ha fatto molto discutere.
“Abbiamo querelato per la seconda volta il sindaco di Roma Roberto Gualtieri perché ha affidato a Stefano Vicalvi, di professione dirigente, prima a Napoli ed ora a Roma, il ruolo di RUP-Responsabile Unico del Procedimento, ossia di controllore per conto dello Stato Italiano, del progetto di costruzione del maxi polo industriale di Santa Palomba nonostante non abbia i titoli di legge per farlo – si legge in una nota dall’ Associazione Salute Ambiente Albano – Stefano Vicalvi è laureato in Economia e Commercio, mentre il Codice degli Appalti, per progetti così complessi e costosi: Linee Guida dell’Anac, ex D.Lgs 56/2017, punto 4.2, comma C, punto D, richiede la laurea in ingegneria, architettura, o similari, più l’iscrizione al relativo albo, oltre ad un lungo curriculum in materia di progettazione!
Stefano Vicalvi non è nemmeno iscritto all’albo dei Commercialisti, il suo curriculum è pubblico, potete consultarlo sul sito internet del comune di Roma!
Al Responsabile Unico del Procedimento la legge affida un compito delicatissimo, per questo sono richieste competenze tecniche notevoli: guidare, indirizzare, supervisionare, a 360 gradi, il nutrito gruppo di ingegneri di Acea, tutti altamente specializzati, che stanno progettando non solo il ‘termovalorizzatore da 600mila tonnellate annue, ma anche un gigantesco biogas e una discarica di rifiuti speciali per interrarvi le scorie di risulta della combustione, tutti impianti che Gualtieri vorrebbe realizzare nello stesso lotto di terreno situato (guarda il caso!) a ridosso della discarica di Albano, di proprietà dello storico re dei rifiuti di Roma e del Lazio Manlio Cerroni, su cui pendono quattro interdittive antimafia,
confermate da vari gradi di giudizio!
Anche il braccio destro di Vicalvi, ossia Paolo Gaetano Giacomelli, ha una laurea in Statistica, anche questo secondo dirigente capitolino non è iscritto NEMMENO all’albo dei Commercialisti.
Tutti questi impianti industriali – è utile ricordarlo – creeranno un grande impatto igienico sanitario e ambientale per i decenni a venire su centinaia di migliaia di persone e, più in generale, sull’area vasta a sud di Roma, in particolare tra Albano, Ardea e Pomezia!
La nostra querela riguarda, a vario titolo, non solo Gualtieri, l’assessora Sabrina Alfonsi, Stefano Vicalvi e Paolo Gaetano Giacomelli, ma un totale di 12 persone ed è stata da noi depositata anche presso la Corte dei Conti regionale!
Sono vari i reati da noi ipotizzati: abuso d’ufficio, concorso materiale e morale, esercizio abusivo di una professione, danno erariale e violazione dell’art. 13, comma 2, del decreto ‘Aiuti Ucraina’.
A firmare la querela, insieme a noi, le associazioni: Pavona per la Difesa della Salute e Latium Vetus, più il comitato UST-Uniti per la Salvaguardia del Territorio!
State con noi, sosteneteci e aiutateci!”

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