25 Giugno 2024
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Diabete al Noc, Mattei: “Integrazione con la medicina territoriale”

Un approccio multidisciplinare come scelta sostenibile nella gestione del diabete è stato approfondito oggi all’Ospedale dei Castelli con la terza edizione di “Volcada – Diabetes”. L’avvicinamento ad un percorso di attivazione metabolica.

Responsabile scientifico la dottoressa Patrizia Di Mauro, referente distrettuale della Asl Roma 6 per le malattie metaboliche che ha posto l’accento sull’importanza della comunicazione efficace tra il medico e il paziente nel trattamento di una malattia cronica sempre più diffusa che come terapia si concentra in primis su uno stile di vita adeguato.

Gradita la presenza del Dottor Marco Mattei, Capo di Gabinetto del Ministro della Salute Orazio Schillaci: “Torno sempre con grande piacere ed emozione nei nostri territori. La Roma 6 – ha detto Mattei – sta dimostrando dinamismo e intraprendenza. Il nuovo management sta mettendo grande entusiasmo e le Unità Operative Aziendali stanno mostrando una vitalità sconosciuta in passato. L’incontro di oggi dimostra che la direzione è quella giusta. La visione centrata sugli ospedali sta lasciando il posto ad una integrazione sempre più marcata con la medicina territoriale. Sono certo che i cittadini in breve tempo ne vedranno i frutti”.

Parole apprezzate e condivise dal Direttore Sanitario Dottor Vincenzo La Regina il quale ha rimarcato l’importanza dell’attenzione riservata al territorio nell’affrontare le malattie croniche.

Rilevante il focus sulla necessità di impostare percorsi terapeutici condivisi con gli specialisti che includano l’impostazione di abitudini alimentari, l’attività fisica e l’astensione dal fumo. La dieta del soggetto con diabete ha infatti l’obiettivo di ridurre il rischio di complicanze del diabete e di malattie cardiovascolari attraverso il mantenimento di valori di glucosio e lipidi plasmatici e dei livelli della pressione arteriosa il più possibile vicini alla normalità.
Un ennesima apertura dunque all’attenzione rivolta ai pazienti dialogici nel territorio della Asl Roma 6.

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