16 Giugno 2024
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Tari a Velletri, il m5s attacca Cascella, ma l’aumento era previsto dal 2023

E’ il gruppo del movimento 5 Stelle veliero ad attaccare il Sindaco Cascella in merito all’aumento della Tari del 2%. Un aumento dei costi in linea con quanto previsto già a settembre 2023 in seguito all’aggiornamento effettuato dall’Arera del metodo tariffario rifiuti (MTR-2) per il biennio 2024-2025.
“Dopo anni di richieste di riduzione della tassa sui rifiuti dai banchi dell’opposizione, la destra giunta al Governo della Città, mette giù la maschera e mostra il proprio volto, votando in Consiglio Comunale l’aumento della TARI.
Un aumento del 2% che punisce soprattutto gli onesti cittadini di Velletri che da anni sono impegnati con grande successo nella raccolta differenziata (al pari dell’Inceneritore che Roma vuole costruire vicino ai Castelli Romani).
Per il Movimento 5 Stelle è inammissibile che un aumento della racconta differenziata sia accompagnato da un costante aumento dei costi per il cittadino. Una buona amministrazione si pone come obiettivo la riduzione della tariffa, attraverso l’ottimizzazione dei servizi e la riduzione del conferimento.
L’antidoto per noi rimane: Recupero, Riuso, Riciclo e Organizzazione“.
Bisogna sottolineare che l’aumento tiene conto dell’importante dinamica inflazionistica degli ultimi 2 anni e devono essere aggiunti gli incrementi di dieci centesimi a utenza e di € 1,5 a utenza destinati a finanziare rispettivamente i costi di copertura di eventi eccezionali e calamitosi (delibera Arera 386/2023).
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